|

Le vostre abitudini di acquisto del vino:
i risultati del sondaggio
Questo sondaggio ha fornito i primi elementi utili per tracciare
un profilo dell'appassionato di vino. Esaminiamo nel dettaglio le
vostre risposte.
Dove comprate principalmente il vino?
56% al supermercato
33% in enoteca
11% altro
0% direttamente alla cantina
Come sosteniamo già da tempo, il supermercato sta diventando
un luogo per l'acquisto del vino anche di qualità; considerando
che chi ha partecipato a questo sondaggio non è solo un consumatore
ma probabilmente un appassionato di vino, questo 56% ci sembra un
dato molto interessante. L'enoteca ovviamente continua a ricoprire
un ruolo fondamentale, mentre desta un po' di perplessità
quell'11% che ha scelto "altro": forse comprano in piccoli
negozi di alimentari, o direttamente dai grossisti, o da amici.
Infine, pare che nessuno compri alla cantina, almeno non in prevalenza;
questo non ci stupisce più di tanto, anche perchè
comprare alla cantina significa girare molto e perdere molto tempo:
forse lo si fa occasionalmente o soltanto per i vini della propria
zona.
Comprate mai vino sfuso?
78% no
22% sì
Sono in minoranza quelli che acquistano anche vino sfuso. I motivi
sono probabilmente due: primo, per imbottigliare occorrono tempo
e attrezzature; secondo, il risultato spesso non paga gli sforzi
fatti. Considerando inoltre che i vini migliori non vengono venduti
sfusi, questa soluzione di solito viene adottata per disporre di
bottiglie "da tutti i giorni".
Quanto spendete in media per una bottiglia?
22% più di 20mila lire
55% 10-20mila lire
23% 5-10mila lire
0% meno di 5mila lire
La fascia delle 10-20mila è la più frequentata dagli
appassionati. Come dice il detto latino "virtus in medium stat":
ne troppo, ne troppo poco. Nessuno spende mediamente meno di 5mila
lire; in effetti, ainoi, oggi è davvero difficile trovare
un vino interessante sotto questa soglia.
Qual'è la cifra massima che avete
speso per un bottiglia?
74mila lire (media delle risposte)
Spendere una cifra del genere anche solo per una volta, significa
accettare che una bottiglia possa costare tanto. Non siamo sicuri
se sia un bene o un male, ma ci piace pensare che questo rifletta
l'apprezzamento per una bottiglia davvero speciale.
Fate scorta di bottiglie di vino?
60% sì
40% no, lo compro all'occorrenza
Questo dato si presta a diverse chiavi di lettura. Ci aspettavamo
una percentuale maggiore di "sì", ma probabilmente
la mancanza di una cantina adeguata gioca un ruolo determinante
nella scelta. Questo risultato potrebbe essere anche dovuto alla
tendenza a preferire i vini "giovani", sempre reperibili
in enoteca o al supermercato, rendendo inutile o superflua una scorta
casalinga. Sono pochi invece i venditori che si prendono la briga
di fare riserva di bottiglie d'annata, e chi lo fa si fa pagare.
Pertanto chi apprezza vini più maturi, spesso si fa una cantina.
Qualche considerazione conclusiva
Si può dire che le vostre risposte sono state più
una conferma che una sorpresa. Una conferma che non deve lasciare
insensibili gli operatori del settore vitivinicolo. Oggi è
"normale" pagare cifre astonomiche per una buona bottiglia,
ma la fascia delle 10-20mila resta quella più frequentata,
a dimostrazione che è lì che l'appassionato cerca
la qualità. Non ci sembra giusto che quando un vino entra
nel club dei grandi, passi automaticamente alla fascia di prezzo
superiore.
L'appassionato apprezza, ma sceglie con cura e non vuole buttare
i suoi soldi; il vino sfuso non lo soddisfa e frequenta i supermercati,
incentivando una proposta di qualità.
A proposito di supermercati, ci piacerebbe lanciare un sasso nello
stagno: perché non fanno offerte speciali anche sui vini
"importanti"? Voi e noi gradiremmo molto.
Torna all'inizio della pagina
|